Come sono le cicatrici della blefaroplastica?

La blefaroplastica è una procedura chirurgica estetica indicata per colore che presentano uno o più dei seguenti inestetismi:

  • palpebre superiori cadenti
  • accumulo di grasso alle palpebre superiori
  • palpebre inferiori adipose
  • ptosi palpebrale
  • sguardo stanco per l’eccesso cutaneo palpebrale

La correzione di questi inestetismi che in sintesi sono dovuti ad un eccesso cutaneo e/o adiposo attorno all’occhio si ottiene rimuovendo la porzione di pelle e/o adipe in eccesso. Per attuare tale correzione il chirurgo plastico procede nella palpebra superiore attraverso una incisione lungo la piega palpebrale. La sutura della stessa comporta la formazione di una cicatrice che coincide con il preciso punto dove la palpebra forma la naturale piega cutanea. La cicatrice della blefaroplastica in questo caso – già dopo poche settimane dall’intervento – è esteticamente poco rilevante perché di norma si presenta sottile e lineare. La stessa è nascosta nella piega per cui quando l’occhio è aperto non è visibile. quando l’occhio è chiuso si confonde con il segno della naturale piega della palpebra superiore.

Nella correzione della palpebra inferiore adiposa e/o rilassata si procede con una incisione immediatamente sotto le ciglia. Attraverso la stessa si rimuove l’eccesso di grasso accumulato e una piccola porzione di tessuto cutaneo. Si esegue quindi la sutura dei lembi e quindi si forma una cicatrice sottile e lineare sotto le ciglia.

Le caratteristiche della pelle palpebrale e la capacità di cicatrizzazione specifica di questa zona sono tali da produrre nella quasi totalità dei casi esiti cicatriziali che sono poco visibili e dopo qualche settimana diventano quasi invisibili.

Le cicatrici della blefaroplastica

Le cicatrici della blefaroplastica sono sottili e lineari. Sono toalmente (o quasi) nascoste nelle pieghe palpebrali. Tendono a diventare progressivamente poco visibili fino a sembrare invisibili dopo alcune settimane. In genere le cicatrici della blefaroplastica non rappresentano un problema rilevante. Nella maggioranza dei pazienti le cicatrici “spariscono” lasciando nello sguardo del paziente una rinnovata luce.

 

Cicatrici Vip

Ecco un elenco delle celebrità che hanno cicatrici di vario tipo sul viso o sul corpo. Le cicatrici sono infatti “democratiche” e possono capitare a tutti.

Cicatrice: Segno cutaneo

La mente può dimenticare, ma i nostri tessuti no. Un trauma, una ferita, una malattia o un’operazione chirurgica marchiano la pelle con segni che fino a ieri consideravamo con rassegnazione come indelebili. Oggi non è più così. Dalla riduzione di una cicatrice estesa, fino al progressivo trattamento estetico per ridurla e rendere nuovamente uniforme la pelle, sono diverse le nuove soluzioni offerte dalla chirurgia estetica di ultima generazione. Seguiteci passo passo per scoprire le possibilità per far “dimenticare” alla nostra pelle un vecchio trauma.

Che cosa sono le cicatrici

Le cicatrici sono i segni lasciati sulla pelle dopo un intervento chirurgico, un trauma o una malattia che ha prodotto ulcere e piccole ferite, come la varicella, ad esempio. In pratica sono la diretta conseguenza di un danno cutaneo più o meno profondo. Il tessuto cicatriziale comincia a formarsi alcune ore dopo la ferita come azione riparatrice da parte del corpo. Il nuovo tessuto che servirà da “collante” tra i lembi di cute è formato da fibre di collagene prodotte dai fibroblasti e sarà irrorato da nuovi vasi sanguigni. La presenza di una cicatrice è il segno che il processo di guarigione è avvenuto.

Processo di cicatrizzazione

La cicatrizzazione è il processo biologico compiuto dal corpo per “riparare” un trauma e può riguardare tutte le strutture del corpo umano: pelle, ossa, tendini, nervi. Tralasciando le cicatrici invisibili, vediamo come la nostra pelle riesce a suturare una ferita.

La durata del processo di cicatrizzazione varia molto a seconda del tipo di ferita, che sia cioè provocata da un atto chirurgico e suturata o sia frutto di un trauma, un’ustione, una malattia…

In genere, comunque, già dopo poche ore dal trauma i fibroblasti hanno prodotto nuovo collagene e l’inizio di nuovi piccoli vasi sanguigni. Queste strutture sono ancora deboli e la ferita appare gonfia e arrossata. I processi di riparazione cellulare avvengono al di sotto di una crosta che cadrà spontaneamente. Una ferita generalmente si considera “chiusa” dopo un mese circa dal suo evento, quando cioè il tessuto mancante stabilizza la sua rigenerazione. È questo il periodo in cui si forma la cicatrice, ma solo dopo oltre un anno la cicatrice mostrerà il suo aspetto definitivo, che non sarà uguale al tessuto circostante, perché non possiede tutti gli elementi del tessuto sano, primi tra tutti gli annessi cutanei, come i peli, e la melanina.

Le cicatrici anomale

Non sempre il processo di cicatrizzazione segue un decorso regolare. Tutte le cicatrici, nella fase iniziale, hanno un aspetto rilevato rispetto al piano della pelle sana circostante, ma poi la situazione si normalizza in alcuni casi, invece, il tessuto cicatriziale diventa di consistenza dura e i margini danno prurito. Il cheloide, invece, è una condizione patologica di cicatrizzazione anomala simile alla cicatrice ipertrofica, ma più acuta. La rimozione di questo secondo caso è più difficile anche chirurgicamente, perché dipende da una predisposizione genetica.

 

Eliminare cicatrici acne

Da quando ero un adolescente soffro di un pesante disagio psicologico dovuto all’acne all’ inizio e adesso alle cicatrici che mi sono rimaste. Faccio un lavoro (parrucchiere) a contatto con la gente e la mia immagine è importante per lo stesso. Anche se per il resto non ho particolari problemi, noto che la gente mi guarda in faccia osservando quei maledetti buchetti lasciati dall’ acne. Ho fatto qualche trattamento come il peeling all’ acido glicolico, dermoabrasioni varie ed altri trattamenti cosmetici. Il risultato è praticamente nullo. cosa posso fare per rimediare definitivamente a questo problema che è andato ben oltre al fattore estetico?

Le cicatrici dell’ acne sono effettivamente un tipo d’ inestetismo che deturpa l’ armonia del viso e comporta un “minus” nei rapporti sociali. Una ricerca inglese a messo in rapporto – ad esempio – gli inestetismi classici ed il tempo maggiore che mediamente si deve cercare per trovare lavoro. L’ inestetismo delle cicatrici acneiche è quello che provoca un maggior danno lavorativo. come tutti sapiamo, non è giusto che l’estetica influenzi cosi pesantemente nell’ ambito lavorativo ma purtroppo è una realtà assolutamente consolidata.

Fortunatamente la micro chirurgia estetica offre una validissima soluzione a questo problema. La procedura infatti consente di asportare la porzione di pelle contenente il foro cicatriziale e di sostituire la tessera cutanea con una porzione di pelle esteticamente compatibile. Con questa tecnica non si tratta di migliorare la cicatrice ma la stessa viene rimossa definitivamente. Il micro trapianto cutaneo di solito è talmente calzante da essere molto poco evidente. In pratica le cicatrici d’acne con la procedura in questione vengono eliminate.

Tecnica per eliminare cicatrici acne

La procedura di micro chirurgia è svolta in anestesia locale. Il paziente comunque dovrà fare gli esami clinici prescritti dal medico per accertare lo stato di salute del candidato. Sono esclusi dalla procedura i pazienti con conclamata cicatrizzazione cheloidea e soggetti che tendono alla cicatrizzazione ipertrofica. La tecnica viene svolta mediamente in 15 / 20 minuti ed il paziente è in grado di tornare a casa dopo un paio d’ore. A seconda della severità del problema possono essere programmate più sedute di micro chirurgia. Dopo 2 mesi è consigliabile un peeling laser per levigare eventuali sbavature dell’ intervento.

Il risultato

Ovviamente il risultato atteso non è quello di avere una pelle perfettamente levigata e senza alcun segno. Il risultato – molto gradito dai pazienti operati – è quello di non avere più le cicatrici d’acne e di avere una pelle ragionevolmente normale. Di solito dopo l’intervento i rapporti sociale diventano più leggeri in quanto gli altri non avranno più da fissare lo sguardo sulle cicatrici.